Lasciato il borgo di Poppi, ci immergiamo subito in una natura rigogliosa. Il tracciato attraversa inizialmente boschi di querce, aceri e castagni, che man mano che saliamo di quota lasciano il posto a maestosi abeti e faggi secolari. Ogni curva regala uno scorcio unico sulla vallata, offrendo continui spunti fotografici.
Usciti dal bosco, ci accolgono i grandi prati sommitali. Da qui parte la ripida salita finale verso la Croce del Pratomagno. Una volta raggiunta la cima, lo sforzo viene ripagato da una vista semplicemente incredibile: un panorama a tutto tondo che abbraccia il Valdarno, Firenze, il Lago Trasimeno e il Monte Amiata, spingendosi fino al luccichio del Mar Tirreno.
La discesa verso valle è altrettanto emozionante. Attraverso sentieri scorrevoli e strade forestali immerse nel silenzio, rientreremo a Poppi con la soddisfazione di aver pedalato in uno degli angoli più affascinanti e incontaminati della Toscana.